BeeComs

Il Call center parte II. Trasformarlo in customer care con Beecoms

 

Negli articoli precedenti abbiamo affrontato l’argomento dei call center ospedalieri:  il veicolo primario per l’ingresso di clienti privati nella struttura sanitaria.

Ripartiamo dunque da un assunto: tanto più rendiamo i nostri potenziali clienti contenti di essere autonomi, tanto più li rendiamo clienti fidelizzati e risparmiamo risorse che possiamo dedicare al miglioramento di altri aspetti di customer care.

Perchè sviluppare un’app per Beecoms Healthcare? Perché è più funzionale portare i clienti su smartphone o tablet piuttosto che su i siti web?

Se poteste suddividere in cluster demografici i clienti paganti di una struttura sanitaria privata, vedreste subito due elementi fondamentali:

  1. Mediamente il cliente pagante è un soggetto, indipendentemente dal sesso, di età compresa tra i 40 ed i 60 anni. La statistica ovviamente si distribuisce anche in altre fasce d’età, ma questo intervallo di clienti è indiscutibilmente il maggiore;
  2. Questa tipologia di clienti è abituata ad utilizzare le applicazioni, si informa, utilizza l’home banking e la carta di credito senza timori per acquisti online. Senza un’applicazione accessibile da qualunque luogo e in qualunque momento, il cliente sarebbe costretto a ritagliarsi del tempo per poter effettuare operazioni scomode e macchinose, come ad esempio la prenotazione di una prestazione sanitaria in struttura o tramite computer, il quale richiede una tempistica dedicata.

La differenza sostanziale è quindi sul cluster di clienti: il nostro servizio vuole agganciare quella parte di clientiabituata all’uso dello smartphone, che pretende un servizio veloce ed eccellente.

 

Ma andiamo ancora avanti, parlando, per esempio, di come fornire le indicazioni,  generali o riguardanti prestazioni specifiche. In servizi analoghi al nostro, servizi che lavorano tramite sito web, sms e/o mail, tali informazioni vengono inviate attraverso una combinazione di questi tre canali. I due problemi principali sono che:

1-  Le persone non sono più abituate a leggere.

2-  questi canali di comunicazione, se non letti, rimangono nel “limbo”.

C’è un ulteriore motivo per cui le strutture ospedaliere dovrebbero scegliere BeeComs:

Se le strutture utilizzano gli SMS al fine di ridurre il no-show,  quindi – nella pratica – per ogni prestazione erogata viene inviato un SMS, è anche vero che su larga scala questo servizio ha un costo particolarmente elevato. La notifica, al contrario non costa assolutamente nulla. Inoltre, i clienti preferiscono le notifiche agli sms o alle mail. Le notifiche, come saprete, rimangono sul display del cellulare finché non vengono lette. Tant’è che, se fate caso, le uniche spunte di notifiche non lette sono tendenzialmente quelle degli account di posta. Il resto, di norma, lo clicchiamo per vedere di cosa si tratta, sentiamo quasi il bisogno di “spegnerle”. Ecco perché il nostro servizio funziona e fa risparmiare, anche sotto questo punto di vista.

 

Beecoms Healthcare comporta quindi questo enorme vantaggio: combina perfettamente le esigenze dei potenziali clienti target, che sono in continua crescita, con un netto risparmio di costi per la struttura che offre il servizio.

Naturalmente non è finita qui, nella prossima newsletter affronteremo l’argomento del cross ed up selling: parole quasi sconosciute nel campo sanitario, ma con un potenziale enorme.

 

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